La prima edizione del '700 Festival

Il comunicato stampa del Comune e dei Teatri di Civitanova

Prima edizione per il ‘700 Festival che vede protagonista Orchestra e Coro del ‘700 Italiano, con la direzione del M° Alfredo Sorichetti. La rassegna prende il via sabato 17 luglio con l’inaugurazione alle 18 nella chiesa di  San Francesco e, a seguire alle 21.30, al chiostro Sant’Agostino, il concerto “Mozart. il genio bambino”, opere che l’artista ha composto da giovanissimo. Li interpreta una solista d’eccezione: la tredicenne coreana Yoojin Hong, in esclusiva nazionale.

Il secondo appuntamento è il 14 agosto in piazza della Libertà con il concerto lirico “Dal ‘700 all’Unità d’Italia” con l’Orchestra Sinfonica Rossìni di Pesaro, il Coro del ‘700 Italiano, i Cori Polifonici “Jubilate” e “A. Bizzarri”. Il 16, nella chiesa di San Paolo, è la volta di “Maro Novanae Gloria”, con la prima esecuzione assoluta in tempi moderni dell’Inno di San Marone, la cui musica è stata ritrovata nell’archivio storico della Parrocchia di Civitanova Alta, interpretata dall’Orchestra e Coro del ‘700 Italiano, diretta dal M° Sorichetti.

Il Festival si chiude, in piazza della Libertà, il 20 agosto con “La serva padrona” di Pergolesi, nel III centenario della nascita del compositore, e “Il mito di Farinelli”, proposta da Emiliano Finucci, Nicola Ziccardi, Cao Hiu, Chiara Marangoni, Daniela Terreri e dall’Ensemble del ‘700. Le giornate dei concerti vengono accompagnate da altri eventi: nel giardino dell’ex liceo Classico, dalle 23, è in programma l’esibizione di Giulio Romano Malaisi e altri giovani chitarristi, mentre nello Spazio Multimediale San Francesco (19-24) vengono esposti volumi storici e sullo stato della popolazione di Civitanova nel ‘700, a cura dell’Archivio storico della Parrocchia e del Comune, e partiture musicali inedite, a cura del’arch. Antonio Eleuteri e del prof. Paolo Peretti. Sempre nel giardino dell’ex Liceo Classico (19-24) viene proposta una mostra fotografica su Civitanova Alta e sui ricami dal ‘700 ad oggi.

Negli stessi giorni dei concerti, stand gastronomici preparano piatti tipici, su ricette del cuoco maceratese Antonio Nebbia. La rassegna è organizzata dal Comune di Civitanova, dei Teatri di Civitanova, dalla Società Operaia, delle associazioni ANT, UNITRE, Commercianti e dall’Orchestra e Coro del ‘700 Italiano. Ideatore e direttore artistico è il M° Alfredo Sorichetti.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, inizio ore 21.30

Il secolo di Mozart

Il Settecento fu un secolo di grande rinnovamento culturale in Italia e in Europa. La musica, il teatro, l’arte, la filosofia e la letteratura contribuirono a creare una nuova, stimolante atmosfera culturale. L’Illuminismo, che dalla Francia allargò gradualmente la sua influenza al resto d’Europa, diede ad esso la propria impronta. In campo letterario il Settecento fu un secolo di accademie, prima tra tutte l’Arcadia, fondata a Roma dal maceratese Giovan Mario Crescimbeni. In ambito musicale il Settecento fu il grande secolo di Mozart. Pietro Verri, intellettuale di spicco del tempo, celebra il particolare valore della musica con queste parole:

“Una bella pittura, una sublime poesia faranno qualche senso anche in chi non abbia né gusto, o  passione; ma una bella musica resterà sempre un romore insignificante per chi non abbia orecchio a ciò fatto, e positivo entusiasmo, per la ragione già detta che la musica lascia fare la gran parte della immaginazione di chi l’ascolta (dal Discorso sull’indole del piacere e del dolore, 1773).

 

'700 Festival propone alcune grandi opere della musica, del teatro e, in genere, della cultura del XVIII secolo allargando talora il proprio raggio a manifestazioni  del secolo successivo che ad esse idealmente si collegano. L’intento è quello di celebrare e far meglio conoscere, in tutte le sue sfaccettature, un grande periodo della storia italiana ed europea.

Il Maestro Alfredo Sorichetti,

direttore artistico

del '700 Festival